| Allen Woody |
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| Scritto da Icona Vera | |||||
| Giovedì 15 Luglio 2010 15:19 | |||||
ALLEN WOODY
Brooklyn (New York) Stati Uniti
1/12/1935
Attore e Regista comico
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Woody Allen comincia la sua carriera di regista con What's Up Tiger lily? nel 1967 e, da allora, ci ha regalato una quarantina di film, alcuni dei quali veri e propri capolavori. I suoi rapporti con la pubblicità sono stati sempre molto buoni, facendola direttamente (in italia ad esempio per Coop e Telecom) sia parodiandola come succede ad esempio ne Il dittatore dello stato libero di Bananas, dove il film si interrompe a metà per la pubblicità delle sigarette New Testament
1 - NEW YORK (VARI)
Il primo product placement di Allen è senza dubbio un location placement. Si sa che le tre città amate da Allen sono New York, Parigi e Venezia, ma mentre due di queste hanno avuto sporadiche apparizioni e, ultimamente sono state tradite da altre città europee come Londra o Barcellona, New York ha sempre avuto un posto di riguardo nel cinema (e non solo, li erano ambientate le pubblicità Telecom) del nostro primo autore. New York alla quale Allen ha fatto una vera e propria dichiarazione d'amore (Manhattan) compare sotto tutti i punti di vista, dai luoghi storici (Central park, Ponte di Brooklin), agli edifici sia privati che pubblici, che alle aziende autoctone che vengono mostrate sia dall'esterno delle vetrine che dai molti camion che costantemente pasano nelle scene che si svolgono in strada.
2 - CAMEL (ZELIG)
Negli anni '80 uno dei maggiori finanziatori (in internet negli anni '90 erano anche disponibili i contratti) fu la Camel. Camel riuscì, grazie alla visione di Allen, ad integrarsi in maniera vistosa ma coerente e per nulla ingrombante. Fra i più riusciti, ad esempio il cartellone sui tetti di Radio Days che ricorda un po' la notte sui tetti dei fratelli Marx (dopotutto gli anni sono quelli) che fa da sfondo al tentativo di sedurre la zia di Allen da parte del produttore. Ma fra i vari posizionamenti delle sigarette uno merita il secondo premio: il cartellone pubblicitario che compare in Madison Square in Zelig. Il film del 1983 è uno dei capolavori stilistici di Allen. La vita di un fantomatico leonard Zelig mai esistito in grado di trasformarsi sia fisicamente che psiclogicamente nelle persone che lo circondano. Così come il suo personaggio, da lui interpretato, Allen trasforma di volta in volta lo stile e le caratteristiche della pellicola per mostrarci le false immagini di repertorio. Grandioso Zelig che saluta alle spalle di Hitler. Diventato un caso famoso Zelig comincia ad essere sfruttato come fenomeno di costume e, in un falso, vediamo Madison Square con un enorme cartellone "Leonard Zelig says: We smoke Camels. Grande.
3 - CHIQUITA (TUTTI DICONO I LOVE YOU)
Fra i vari generi affrontati da Allen c'è stato il musical. Più che un musical, Tutti dicono I love You è un omaggio al cinema musicale degli anni '30, '40, '50, canzoni e coreografie dell'epoca. Il film, nel senso della commedia, non è un grandè, ma alla fine ne esce un prodotto gradevole con qualche momento veramente esilarante. Fra questi la carrellata di bambini che bussano alla porta per Halloween con i loro costumi e le canzoni atema che terminano, nel delirio più totale con un bambino vestito da banana e la canzone Chiquita. Da Oscar.
4 - PERSIL (OMBRE E NEBBIA)
Un assassino si aggira di notte. tutti i cittadini si organizzano non si sa a far cosa e per di più si sono organizzati in più fazioni. Allen viene continuamente coinvolto in fantomatici gruppi e liste e non si capisce bene come e perchè. Intorno a lui gravitano strani personaggi, un circo e un bordello. Grandioso Allen ritenta i suoi esercizi di stile incontrando Lang e Kafka e ci riesce alla perfezione. per farlo coinvolge un gruppo di amici: dalla Farrow a John Malkovich, da John Cusak a Donald Pleasance, da Jodie Foster fino a Madonna e li avvolge tutti nella nebbia. Un film impossibile, o quasi, per il product placement, ma lui è Allen. Durante uno dei suoi sconclusionati incontri ecco arrivare Persil a casa della sarta. Assolutamente integrato.
5 - PEPSI-COLA (VARI)
La pepsi-Cola merita il quinto posto non per un posizionamento in particolare ma per i posizionamenti in generale. In pochissimi casi la Coca-Cola ha avuto l'onore di apparire a fianco di Woody Allen o dei suoi attori. La Pepsi, infatti, detiene il quasi monopolio delle sue pellicole riuscendo ad infilarsi ovunque e spesso proprio nelle sue mani come, ad esempio, in Hollywood Ending o in Anything Else. Ormai è normale che ci sia.
6 - JOHNNY WALKER (LA MALEDIZIONE DELLO SCORPIONE DI GIADA)
Anni '30 un investigatore delle assicurazioni in lotta con il suo capo (donna) viene ipnotizzato da uno strano prestigiatore. Ogni volta che sente la parola Costantinopoli esegue una serie di furti nelle case in cui sa dove sono gli allarmi. Così di notte è il ladro dei furti di cui deve investigare di giorno.
Allen confeziona una gradevole commedia anni '30 infarcita di battute sui rapporti fra uomo e donna. Lui deve divincolarsi fra il suo capo Helen Hunt e la bella sospettata Charlize Theron che le vuole offrire il johnny Walker, ma non solo.
2° posto classifica superalcolici Dy's. 8.4 (Si logo - Year one, 2001)
7 - ASTON MARTIN (CELEBRITY)
Un giornalista aspirante sceneggiatore e scrittore passa da una donna ad un altra cecando amore e successo. Il tutto ovviamente nel mondo del cinema, televisione, editoria, musica. Tanti cameo e Branagh che interpreta lo stesso Allen. Il bianco e nero con molte battute accattivanti (fra le quali le solite su masturbazione e pompini). Allen non può interpretare questo suo alter ego anche perchè lo disegna come un personaggio senza scrupoli. Bella però la Aston Martin che lo contraddistingue, con la quale va a fare conquiste e con la qulae va a sbattere contro la vetrina di un negozio.
8 - ACQUE MINERALI (VARI)
Come la Pepsi anche per l'acqua minerale è abbastanza facile da trovare un film di Allen dove i protagonisti la usano con naturalezza. La preferita è sicuramente S.Pellegrino (La dea dell'amore, Scoop) ma anche altre acque sono entrate in gioco come come Aquafina (Anything else) o Perrier (Criminali da strapazzo). Ma qualunque marca sia è sempre bevuta con naturalezza nel corso di un dialogo pieno di battute. "Quel tizio mi ha portato via la moglie" "Si, ma non ti serba rancore" (mentre si versa da bere in hollywood ending)
9 - YVES SAINT LAURENT (TUTTI DICONO I LOVE YOU)
All'inizio del film la gente comune balla per strada a New York. Anche i manichini di Yves Saint Laurent si animano e ballano. Ricorda le vetrine dei film di Jacques Demy, anche se li i manichini non ballavano. Perfettamente integrato nella favola.
10 - ETIENNE (AMORE E GUERRA)
Non sarebbe in top ten ma riuscire a mettere una nota marca di orologi in un film impossibile come Amore e Guerra è comunque da segnalare.
E ANCORA (TOP 20)
ABC - Variety - Wilson - Cracker Jack - New York Post - Cartier - H&H Bagels - Monopoli _ Moishes - Smart
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Luglio 2010 17:40 |















